Un assistente virtuale per i tuoi ospiti, con le risposte che scrivi tu.
L'ospite apre la chat — dal link che gli mandi tu o dal QR in casa — e riceve subito una risposta presa solo da quello che hai caricato tu, non inventata. Funziona in qualsiasi lingua, senza installare niente.
È una casa vera, funzionante: chiedile del wi-fi, del check-in o di come arrivare da Fiumicino. Non serve installare né registrarsi.
Quello che vede l'ospite
- Apre la chat Il link te lo mandi tu, appena l'ospite prenota: utile per rispondere in anticipo a «a che ora è il check-in» o «come arrivo dal porto». Una volta in casa, lo stesso link è sul QR vicino alle chiavi — niente app da scaricare, si apre nel browser.
- Fa una domanda Come la scriverebbe a un amico: «c'è la lavatrice?», «dove butto il vetro?», «qual è la password del wifi?». In qualsiasi lingua.
- Riceve la risposta Presa solo dalle informazioni che hai caricato tu. Se non la sa, lo dice, invece di inventarsela.
Se la struttura ha più camere con regole diverse — check-in, bagno, dotazioni — l'assistente chiede prima in quale si trova l'ospite, poi risponde con le informazioni di quella camera.
Quello che fai tu
- Compili il modulo, sezione per sezione Wi-fi, check-in, come si arriva, raccolta differenziata, i tuoi consigli sulla zona: ogni sezione è già pronta, tu la riempi o la lasci fuori. Non è un testo libero da scrivere da zero — sono le stesse sezioni personalizzabili del pannello, quello che vedi qui sotto.
- Le sistemo nel pannello Organizzo le sezioni e ti mando il link di accesso: da lì la casa è pronta a rispondere ai primi ospiti.
- Metti il QR in casa Lo scarichi già pronto, in un formato adatto alla stampa o all'incisione su una targhetta. Non scade mai.
Il controllo resta tuo
Con l'abbonamento hai accesso al pannello in ogni momento: correggi una sezione, aggiungine una nuova, dai a una camera le sue regole, o generi un nuovo QR — senza aspettare che lo faccia io.
Perché aiuta
Le domande sono quasi sempre le stesse — «qual è la password del wifi», «a che ora è il check-in», «dove butto il vetro» — e arrivano quasi sempre nel momento peggiore, spesso di sera. Le compili una volta (per esempio: marrone l'organico, giallo la plastica, verde il vetro) e da lì in poi risponde l'assistente.
- Meno messaggi ripetuti — le stesse tre o quattro domande, ogni prenotazione, non le rispondi più tu.
- Non devi essere reperibile — l'ospite chiede alle undici di sera e riceve comunque una risposta.
- Le informazioni stanno in un posto solo — non sparse tra WhatsApp, mail e biglietti lasciati in cucina.
Sicurezza, in breve
Il link di ogni ospite ha un codice casuale. Non è indovinabile: nessuno può arrivare alla tua casa provando indirizzi a caso, come succederebbe con uno slug leggibile.
L'assistente non può fingersi umano. Lo dice fin dal primo messaggio, in italiano e in inglese: lo richiede l'articolo 50 dell'AI Act europeo, e non è una regola che l'host può disattivare.
Le conversazioni non vengono salvate. Servono a generare la risposta e finiscono lì: chiudendo la pagina spariscono.
Chi c'è dietro
Mi chiamo Gabriel, vivo a Roma e lavoro come accompagnatore turistico. Stanzo l'ho costruito io. Al momento sto cercando le prime strutture con cui lavorare: se gestisci un B&B o un affitto breve e la cosa ti incuriosisce, scrivimi e ne parliamo — anche solo per capire se ha senso per te.